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Cr Lazio, la cerimonia delle Benemerenze Regionali 2026

remio speciale anche alla PGS Don Bosco Gaeta, per il costante impegno nell'inclusione e nello sviluppo della Scuola Calcio Integrata

Cr Lazio, la cerimonia delle Benemerenze Regionali 2026

Si è svolta nella suggestiva cornice dell’Abbazia di Farfa, a Fara in Sabina, la cerimonia delle Benemerenze Regionali 2026 del Comitato Regionale Lazio, tradizionale appuntamento dedicato a dirigenti, allenatori, collaboratori, arbitri e società che si sono distinti per il loro impegno e per il contributo offerto alla crescita del movimento calcistico regionale.

Tra i riconoscimenti assegnati figurano quelli a Daniele Belcuore (Esperia), Ettore Cacciotti (Women Valmontone 1921), Marco Galante (Città di Anagni), Enrico Marcelli (Labico Calcio), Fabrizio Pascucci (Pro Roma Calcio), Andrea Schiavi (Aranova), Deborah Tissi (Lodigiani Calcio 1972), Maurizio Villi (Boreale), Massimiliano Di Giulio (Pescatori Ostia), Mirko Cignitti (Vigor Perconti), Luciano Ciuffini (Borghesiana), Enzo Cardarelli (Castel Giubileo), Giovanni Costa (Sporting Club Maranola) e molti altri dirigenti che da anni operano con passione e dedizione al servizio delle proprie società. Particolarmente significativo il momento dedicato ai Premi Speciali CR Lazio, assegnati a personalità e realtà che hanno lasciato un segno profondo nel mondo dello sport e del sociale.

Tra questi spicca il riconoscimento conferito alla Fondazione Giorgio Castelli, da oltre vent’anni impegnata nella diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza attraverso la formazione all’utilizzo dei defibrillatori nello sport. Premio speciale anche alla PGS Don Bosco Gaeta, per il costante impegno nell’inclusione e nello sviluppo della Scuola Calcio Integrata, oltre ai riconoscimenti conferiti a Marco Strabbioli, storico Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti del CR Lazio, Renato Bruno, da oltre trent’anni punto di riferimento del Settore Giovanile regionale, Reginaldo Zaccheo, Antonio Lillo e Matteo Patrignani, figure che hanno dedicato gran parte della propria vita al calcio dilettantistico del Lazio.

Momento particolarmente emozionante della cerimonia è stato il premio alla memoria dedicato a Domenico D’Ambrosio, per quindici anni punto di riferimento della giustizia sportiva romana e laziale, il cui ricordo continua a essere vivo all’interno della famiglia del calcio regionale.