La chiamata è arrivata lunedì, sul posto è intervenuta la squadra ordinaria dei vigili del fuoco di Cassino, che a causa del territorio impervio non è riuscita a raggiungere il cane.
Martedì sono riprese le ricerche con la squadra del nucleo operativo altamente specializzato del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco: i SAF ( Speleo – Alpino – Fluviale ), supportata dai SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto).
Nella tarda mattinata di martedì, grazie all’intervento dei SAPR, il cane è stato individuato e immediatamente i soccorritori SAF hanno avviato le complesse operazioni di recupero, che hanno richiesto l’impiego di circa 300 metri di corde ed una calata di oltre 200 metri.
Intorno alle ore 14, la squadra è finalmente riuscita a raggiungere il cane. Da quel momento è iniziata la lunga risalita, che ha permesso di concludere l’intervento intorno alle ore 18.
La protagonista di questa storia a lieto fine si chiama Sofia e, fortunatamente, è in ottime condizioni.