L'ANALISI

Il ponte del primo maggio, il lavoro nei giorni di festa

In primo fine settimana del mese sono stati 4,6 milioni gli addetti in servizio

Il  ponte del primo maggio, il lavoro nei giorni di festa

Il ponte del primo maggio si conferma per gli operatori turistici uno degli appuntamenti più attesi della primavera: secondo alcune stime, infatti, quest’anno sono stati 7,5 milioni gli italiani che si sono ritagliati qualche giorno di svago tra mare, montagna e città d’arte. Se c’è una parte del Paese che si sposta e si rilassa, ce n’è un’altra che continua a lavorare per garantire servizi essenziali e attività che non possono fermarsi.

Secondo un’elaborazione dell’Ufficio studi CGIA su dati Istat, in questo primo fine settimana di maggio sono stati 4,6 milioni gli addetti che hanno continuato a lavorare. Coloro che sono impegnati nei settori del turismo e dell’accoglienza, dell’informazione, dell’intrattenimento, dell’agricoltura e dell’allevamento, ma anche nel commercio, nei pubblici esercizi, nei trasporti e nella sanità.

Sardegna, Lazio e Molise sono le regioni con più occupati nei giorni di festa. Nel Lazio i lavoratori dipendenti che lavorano nei giorni festivi sono 446 mila su un totale dipendenti di 1.925.000, in percentuale 23,2. In Campania 233 mila su un totale di 1.304.000 con un 17,9%.