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Lievito, torna “Il Premio Strega”

Gli studenti pontini nella giuria dello Strega giovani

Lievito, torna “Il Premio Strega”

Dopo l’esperienza positiva e partecipata dello scorso anno, il Premio Strega torna a Latina. Con grande soddisfazione Lievito rinnova la collaborazione con la Fondazione Bellonci e presenta un altro dei suoi eventi di punta dell’undicesima edizione: lo Strega tour nuovamente nel capoluogo pontino in occasione dell’ottantesima edizione del Premio. L’appuntamento è fissato alle 17:30 di lunedì 27 aprile nel giardino di Palazzo M in Corso della Repubblica.

«È una grande opportunità per la città di confrontarsi con alcuni tra i maggiori scrittori italiani contemporanei. Il rinnovato incontro con la dozzina dei candidati al Premio Strega – spiega il direttore artistico di Lievito Renato Chiocca – pone ancora una volta Latina al centro della scena culturale italiana, in un ideale dialogo tra generazioni, unendo l’eredità di Antonio Pennacchi, lo sguardo al presente con il pubblico e i gruppi di lettura, fino agli studenti delle scuole superiori che grazie alla Fondazione Bellonci abbiamo coinvolto come giurati del Premio Strega Giovani. Il libro insomma come volano per la vita di comunità».

Quello tra Lievito e la Fondazione Bellonci è il rinnovo infatti di un legame importante per Latina: il racconto della città attraverso la penna di Antonio Pennacchi con “Canale Mussolini” ha avuto la consacrazione sulla scena nazionale anche grazie al Premio Strega, ed è riuscito a trasformare Latina in un luogo letterario.

Un luogo che gli organizzatori sottolineano essere, come da tradizione, aperto a tutti e gratuito. E quest’anno con una importante e bella novità, che è una vera e propria esclusiva di Lievito. Nella giuria che deciderà le sorti della dozzina finalista ci sono anche degli studenti pontini. Fanno parte della giuria del Premio Strega giovani, infatti, anche alcuni studenti dei licei Majorana e Manzoni di Latina, che con il proprio voto decideranno a chi sarà attribuito il premio dei giovani. Inoltre la presentazione dei dodici finalisti nel capoluogo pontino sarà anche l’occasione per gli studenti del Manzoni di esibirsi in alcuni brani musicali accompagnati da archi.

Un evento caratterizzato da collaborazioni e contaminazioni positive – non solo quella con la Fondazione Bellonci, ma anche quella con le scuole del territorio – che Latina merita di vivere pienamente e godersi come frutto di un continuo e vivace fermento culturale.