L'INCONTRO

“Latina Universitaria”, il convegno che lancia il polo accademico

La Cisl: "Latina torna protagonista in formazione universitaria"

“Latina Universitaria”, il convegno che lancia il polo accademico

Nell’Aula Magna de La Sapienza – sede di Latina, la Cisl pontina, insieme a quella del Lazio, ha promosso il convegno “Latina Universitaria, più opportunità, più futuro”, un momento di confronto che ha riunito istituzioni politiche, accademiche e parti sociali attorno ad una visione comune. “Sapienza, Roma Tre e Università della Tuscia insieme nella provincia di Latina rappresentano una opportunità unica e irripetibile per costruire una vera città universitaria diffusa, capace di trattenere e attrarre giovani, talenti, investimenti e ricerca – si legge nella nota del sindacato -. Il messaggio emerso è chiaro: l’unione dei tre Atenei deve essere il motore strategico per fare di Latina un polo accademico competitivo del Centro Sud.

I lavori sono stati aperti con il video messaggio del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, che ha confermato l’impegno della Regione nel mettere a disposizione investimenti affinché si realizzi un forte legame tra ricerca, innovazione e territorio. La città cresce attraverso la cultura, la formazione e la gioia degli studenti, un vero e proprio atto politico. Sul territorio non troviamo solo il Polo Universitario della Sapienza ma anche, ormai da tre anni, la Facoltà del Dams dell’Università degli Studi di Roma Tre, e accogliamo con piacere l’arrivo della facoltà di Agraria. Latina può e deve diventare una vera e propria città universitaria”.

Roberto Cecere, segretario generale della Cisl di Latina, nella sua relazione, ha sottolineato la centralità di questa sfida: “In città oggi c’è una nuova realtà ovvero la presenza del DAMS di Roma Tre con il percorso accademico sulle nuove professioni dell’audiovisivo e la prospettiva di un nuovo Ateneo dell’Università della Tuscia con un focus su agraria e filiere agro-alimentari che delineano un triangolo virtuoso: arti e media, scienze della vita e tecnologie, management e politiche del territorio. Latina ha tutte le condizioni per diventare un polo universitario attrattivo. Investire sulla formazione significa dare nuova energia allo sviluppo economico e culturale della città e offrire ai nostri giovani un futuro da protagonisti”.