Domani 10 maggio ricorrono i 150 anni dalla nascita di Duilio Cambellotti, uno degli artisti più rappresentativi del Novecento italiano, profondamente legato alla storia dell’Agro Pontino e alla nascita della nostra città. Il Presidente della Fondazione Latina 2032, Vincenzo Zaccheo, annuncia che proporrà al Consiglio di Amministrazione e al Comitato Tecnico Scientifico la realizzazione di un grande evento dedicato a Cambellotti, quale momento di celebrazione della sua opera e del suo profondo legame con la nostra terra.
“Un legame concreto – si legge nella nota – ancora oggi evidente nelle sue opere: nei bozzetti dedicati alla bonifica, nelle raffigurazioni del lavoro nei campi, nei segni e nelle immagini che hanno accompagnato e raccontato la trasformazione di un territorio e la nascita di una comunità. Cambellotti ha saputo interpretare un’epoca, dando forma artistica a un passaggio storico fondamentale per Latina e per l’intero territorio pontino.
“Cambellotti – sottolinea Zaccheo – non è soltanto un artista, ma una parte viva della nostra identità. Le sue opere raccontano ciò che siamo stati e ci aiutano a comprendere meglio ciò che siamo oggi.

Un percorso che si inserisce anche nella storia recente della città, ricordando come il Museo Cambellotti rappresenti un presidio culturale fondamentale: «Quel museo – ricorda Zaccheo – fu avviato grazie all’intuizione di Finestra e del suo assessore alla Cultura Francesco Tetro e lo inaugurammo insieme, alla presenza dell’allora Ministro della Cultura e dell’assessore alla cultura della mia Giunta Patrizia Fanti. Un momento importante che ha segnato un passaggio decisivo nella valorizzazione dell’opera di Cambellotti a Latina.
L’intenzione della Fondazione è quella di costruire un momento capace di restituire pienamente il valore dell’artista, coinvolgendo la città e rafforzando la consapevolezza del suo patrimonio culturale.
Dobbiamo avere la capacità – prosegue Zaccheo – di valorizzare ciò che abbiamo, senza timidezze. Cambellotti è una figura centrale della nostra storia e merita di essere celebrato con l’attenzione e il rispetto che gli spettano. Sono certo che il Consiglio di Amministrazione e il Comitato Tecnico Scientifico sapranno accogliere questa proposta e contribuire a definirla nel modo più adeguato”.