LE POLEMICHE

Ucciso da una minicar, indagata sedicenne per omicidio stradale

Sotto accusa non solo il comune di Veroli, ma l'intera gestione della mobilità provinciale

Ucciso da una minicar, indagata sedicenne per omicidio stradale

Svolta nelle indagini sulla tragica morte di Gino Santoro, il 78enne travolto e ucciso giovedì pomeriggio a Castelmassimo mentre controllava il contatore fuori casa. La Procura presso il Tribunale per i minorenni di Roma ha iscritto nel registro degli indagati, con l’ipotesi di omicidio stradale, la sedicenne che si trovava alla guida della minicar; il mezzo, dopo il violento impatto, si è ribaltato. Resta da accertare la velocità del veicolo attraverso perizie cinematiche, mentre la salma della vittima resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’eventuale autopsia.

L’episodio ha scatenato le dure proteste di Legambiente, che denuncia la pericolosità di via Castelmassimo: un rettilineo privo di marciapiedi, segnaletica e dissuasori di velocità. Secondo l’associazione, l’assenza di sicurezza per i pedoni rappresenta una “strage quotidiana” che vede l’Italia in controtendenza rispetto agli altri Paesi europei. Sotto accusa non solo il comune di Veroli, ma l’intera gestione della mobilità provinciale che continuerebbe a privilegiare il primato delle auto a discapito degli utenti più deboli della strada