I Carabinieri della Stazione di Latina hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Latina su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 44enne rumeno, residente a Latina, attualmente ristretto presso la locale casa circondariale, nonché già gravato da precedenti penali.
Le indagini sono iniziate in seguito alla violenta aggressione patita il 20 aprile 2026 dall’ex convivente dell’uomo. L’indagato si era introdotto nell’abitazione della donna, contro la sua volontà, aggredendola brutalmente con pugni e schiaffi, minacciandola di morte con un coltello puntato alla gola e tentando finanche di lanciarla dalla finestra. Solo l’intervento dei vicini di casa, allertati dalle urla della vittima, avevano evitato conseguenze ulteriori, permettendo alla donna di rifugiarsi in un appartamento attiguo, mentre l’aggressore si dileguava dopo aver asportato la borsa della vittima contenente denaro contante e telefoni cellulari.
Le successive indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Latina, diretta dal Dott. Gregorio Capasso, hanno permesso di ricostruire un quadro indiziario caratterizzato dai maltrattamenti subiti abitualmente dalla donna e perduranti dal 2023, consistenti in violenze fisiche, morali e atti di prevaricazione e controllo legati al rifiuto della donna di proseguire la relazione affettiva. È emerso, inoltre, che l’uomo ha agito in violazione delle prescrizioni della misura cautelare dell’obbligo di dimora cui era già sottoposto nell’ambito di altro procedimento penale.
Pertanto, alla luce dei gravi indizi di colpevolezza emersi a carico dell’indagato, documentati dalla Stazione Carabinieri di Latina e pienamente condivisi dall’Autorità Giudiziaria che, valutando la gravità delle condotte ricostruite, ha richiesto e ottenuto la misura cautelare della custodia in carcere emessa dal G.I.P. del locale Tribunale.