I Carabinieri del NAS di Latina hanno scoperto e fatto chiudere uno studio di medicina estetica allestito illegalmente all’interno di un centro tatuaggi a Pontecorvo. L’operazione ha rivelato una grave promiscuità tra pratiche mediche invasive e tatuaggi, portando all’ordinanza di chiusura immediata per tutelare la salute pubblica.
I controlli del NAS di Latina contro l’esercizio irregolare delle professioni sanitarie hanno fatto tappa a Pontecorvo, portando alla luce una pericolosa coesistenza tra uno studio di tatuaggi e un ambulatorio medico non autorizzato. All’interno della struttura, i militari hanno rinvenuto una stanza attrezzata per trattamenti di medicina estetica, pubblicizzata persino sul campanello con la dicitura “Press for Filler and Botox”.
La normativa vigente vieta rigorosamente tale commistione per evitare contaminazioni incrociate e rischi infettivi derivanti dalla vicinanza tra iniezioni di botulino e pratiche di tatuaggio. A seguito della segnalazione dei Carabinieri, il Comune di Pontecorvo ha emanato un’ordinanza di chiusura immediata dello studio medico. L’attività ispettiva dell’Arma proseguirà nelle prossime settimane per garantire che i servizi sanitari vengano erogati esclusivamente in contesti idonei e sicuri.