le indagini

Statue decapitate, si stringe il cerchio: “Nelle immagini delle telecamere anche una donna”

Il vescovo di Frosinone, Santo Marcianò, ha scritto una lettera inviata a tutti i parroci

Statue decapitate, si stringe il cerchio: “Nelle immagini delle telecamere anche una donna”

Potrebbero essere vicine ad una svolta le indagini per risalire ai responsabili che in pochi giorni hanno decapitato 8 statue sacre in provincia di Frosinone. Nella immagini di videosorveglianza acquisite dagli inquirenti spunta anche una donna. Intanto sulla vicenda e’ intervenuto il vescovo di Frosinone, Santo Marcianò che ha scritto una lettera inviata a tutti i parroci.

«Mi auguro che presto le forze dell’ordine ci dicano di cosa si tratti. Intanto dobbiamo stare con gli occhi aperti. Sono 8 casi, nella nostra diocesi  di Anagni-Frosinone, un numero importante: può essere un caso, ma potrebbe essere qualcosa di più inquietante e significativo. La distruzione di una statua o il disordine in una Chiesa, per quanto dolorosi, ci ricordano che la nostra missione va oltre le mura di pietra. Siamo chiamati, oggi più che mai, alla custodia della nostra Fede. Se le mani possono scalfire il gesso o il legno, non devono poter intaccare la solidità della nostra speranza. È la risposta cristiana per eccellenza: non la reazione, ma la riparazione: con la preghiera comune,  l’Adorazione eucaristica, testimoniando la mitezza evitando sentimenti di rabbia. Il tempio più prezioso da proteggere è quello del nostro cuore e della nostra comunione fraterna»