indagine lampo

Spara ad un uomo al culmine di una lite, arrestato

In manette un 48enne gia' noto alle forze dell'ordine

Spara ad un uomo al culmine di una lite, arrestato

Un uomo di 48 anni, di Aprilia, è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di tentato omcidio dopo aver sparato ad uno straniero al culmine di una lite. I fatti ad Aprilia.

La nota dei Carabinieri

Nello specifico, il provvedimento restrittivo scaturisce dall’attività investigativa condotta, a partire dalla trascorsa nottata, dal predetto Reparto dell’Arma, dopo aver ricevuto notizia di un soggetto straniero che era stato accompagnato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Pomezia con diverse ferite da arma da fuoco al torace e all’addome. Dagli accertamenti preliminarmente condotti è emerso che il soggetto ferito, poco prima, aveva avuto un diverbio con un soggetto, al culmine del quale questi avrebbe esploso diversi colpi d’arma da fuoco, attingendo il cittadino straniero. Avendo appreso che nel corso del predetto violento diverbio anche la persona armata potesse essere rimasto ferito, i Carabinieri si sono recati presso il pronto soccorso dell’ospedale di Aprilia dove hanno rintracciato un soggetto corrispondente alla descrizione precedentemente raccolta, che era giunto poco prima per farsi presentare le cure per le vistose ecchimosi e gli ematomi che egli aveva dichiarato di essersi procurato a seguito di un fantomatico incidente stradale, del quale però non era in grado di fornire alcun dettaglio.

Per quanto sopra, nell’ambito delle direttive impartite dal Pubblico Ministero di turno, avvisato dell’accaduto, sono proseguite le indagini che hanno consentito di apprendere che in precedenza effettivamente si sarebbe verificato un acceso diverbio nell’ambito di una disputa riconducibile a  un presunto credito vantato dal soggetto gravemente ferito a colpi d’arma da fuoco. Più nel dettaglio, il fermato e lo straniero ferito avrebbero avuto uno scontro violento, durante il quale si sarebbero colpiti vicendevolmente, al culmine del quale l’indagato avrebbe recuperato la pistola per poi attingerlo numerose volte. La  prosecuzione delle investigazioni, attraverso la raccolta di dichiarazioni informate sull’accaduto, sopralluoghi, perquisizioni e sequestri, ha quindi consentito di raccogliere chiari e gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato, nonché gli elementi utili alla qualificazione dei reati contestati al fermato.

Nel corso delle attività, sul luogo dell’accaduto, tra le altre cose, sono stati recuperati e sequestrati dei bossoli  di cartuccia per pistola, specificando che l’arma non è stata ancora rinvenuta. È stata altresì eseguita una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’indagato che ha permesso di rivenire numerose munizioni,
illegalmente detenute, sottoposte a sequestro. Il cittadino straniero è tuttora ricoverato presso la struttura sanitaria di Pomezia.