Controlli notturni

Spaccio e banconote false, arrestati due giovani dai Carabinieri

Sequestrate dosi di hashish, marijuana e cocaina, oltre 8mila euro in contanti e munizioni

Spaccio e banconote false, arrestati due giovani dai Carabinieri

I militari della Stazione di Sezze hanno arrestato in flagranza di reato due giovani del posto, di 19 e 22 anni, al termine di un’attività di controllo del territorio. Il 19enne dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di munizioni. Il 22enne è invece accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, possesso di banconote falsificate e ricettazione.

Il controllo e la perquisizione del 19enne

L’intervento è scattato nei pressi di un esercizio commerciale, dove i militari hanno deciso di controllare il 19enne, insospettiti dal suo atteggiamento. Sottoposto a perquisizione personale, il giovane è stato trovato in possesso di circa 39 grammi di hashish, suddivisi in 37 dosi, e di oltre 200 euro in contanti, somma ritenuta provento dell’attività di spaccio. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire ulteriori 17 grammi circa di marijuana, due cartucce calibro 12, due coltelli intrisi di hashish e materiale vario per il confezionamento delle dosi.

Il coinvolgimento del 22enne

Gli accertamenti svolti nell’immediatezza hanno permesso ai militari di raccogliere elementi sul presunto coinvolgimento nell’attività illecita anche del 22enne. La perquisizione effettuata presso la sua abitazione ha portato al rinvenimento di circa 10 grammi di cocaina, suddivisi in 24 dosi, e di oltre 7.900 euro in contanti di vario taglio, ritenuti provento dello spaccio. Parte del denaro sequestrato è risultata composta da banconote contraffatte, circostanza che ha fatto scattare anche l’accusa di possesso di valuta falsificata e ricettazione.

Sequestri e accertamenti

Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro. La sostanza stupefacente sarà ora sottoposta agli accertamenti qualitativi e quantitativi disposti dall’Autorità Giudiziaria, mentre proseguono le attività investigative per definire compiutamente il quadro delle responsabilità.