Il provvedimento

Clan Forniti, sorveglianza speciale ed obbligo di soggiorno per Massimo Picone

L’uomo, già dall’età minorile e senza soluzione di continuità, si era reso responsabile di numerosi reati contro il patrimonio e contro la persona

Clan Forniti, sorveglianza speciale ed obbligo di soggiorno per Massimo Picone

I Carabinieri del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo di Latina hanno notificato la misura della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di soggiorno, emessa dalla Sezione III Penale – Sezione specializzata Misure di Prevenzione del Tribunale Civile e Penale di Roma, su richiesta della Procura della Repubblica di Latina, nei confronti del 53enne di Aprilia, Massimo Picone.

Il provvedimento è stato adottato nei confronti dell’uomo in quanto ritenuto soggetto socialmente pericoloso, poiché persona che vive abitualmente con i proventi di attività delittuose e dedito alla commissione di reati tali da porre in pericolo la sicurezza e la tranquillità pubblica. L’attività investigativa, condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo sotto la direzione della Procura pontina, ha consentito di documentare come l’uomo, sin dall’età minorile e senza soluzione di continuità, si sia reso responsabile di numerosi reati contro il patrimonio e contro la persona, nonché di violazioni in materia di armi e di reati associativi nell’ambito del traffico di sostanze stupefacenti.

La misura di prevenzione impone al destinatario, per la durata di quattro anni, l’obbligo di fissare la propria dimora e comunicarla all’Autorità di Pubblica Sicurezza, di non allontanarsi dal comune di residenza o di abituale dimora, di non uscire dall’abitazione nella fascia oraria compresa tra le 21.00 e le 07.00, di darsi immediatamente alla ricerca di un’occupazione lavorativa e di non frequentare persone condannate o sottoposte a misure di prevenzione.