I Carabinieri del NAS di Latina hanno sequestrato uno studio dentistico del sud pontino e denunciato un uomo di 65 anni, sorpreso a esercitare abusivamente la professione di odontoiatra. L’intervento rientra in un piano nazionale di controlli predisposto dal Comando Tutela Salute di Roma, volto a contrastare l’abusivismo e le irregolarità nel settore sanitario, con particolare attenzione all’ambito odontoiatrico.
Controlli e accertamenti
Durante l’ispezione igienico-sanitaria, i militari hanno sorpreso il 65enne intento a eseguire una pulizia dentale su una paziente, maneggiando strumenti specifici per interventi riservati agli odontoiatri. Approfonditi accertamenti documentali hanno confermato che l’uomo era abilitato solo come odontotecnico e assistente alla poltrona, risultando privo dei titoli necessari e dell’iscrizione all’Albo dei medici e odontoiatri. La paziente ha dichiarato che lo stesso trattamento le era stato somministrato in precedenti occasioni.
Estensione delle irregolarità
Ulteriori verifiche, compresi interrogatori ai collaboratori dello studio, hanno rivelato che il 65enne non si limitava alle operazioni di igiene orale, ma svolgeva anche attività riservate agli odontoiatri, come la prova e l’installazione di corone dentali.
Denunce e sequestro dello studio
A seguito delle evidenze raccolte, il 65enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Latina per esercizio abusivo della professione sanitaria, ai sensi dell’articolo 348 del Codice Penale. Denunciato anche il titolare dello studio, un odontoiatra 66enne, accusato di concorso nel reato per aver consentito l’attività illegale. Considerato il rischio di prosecuzione dell’attività illecita, i militari hanno sequestrato l’intero studio odontoiatrico, comprese attrezzature, dispositivi medici e arredi.