I Carabinieri del NAS hanno effettuato un’ispezione in una struttura della provincia di Latina formalmente autorizzata, tramite SCIA, a operare esclusivamente come ludoteca e baby parking.
La scoperta
L’accesso ispettivo ha però rivelato una situazione ben diversa: i locali ospitavano di fatto un asilo nido abusivo, privo delle autorizzazioni e dei requisiti strutturali e organizzativi previsti dalla normativa per i servizi destinati alla prima infanzia.
La presenza dei bambini
Al momento del controllo, i militari hanno accertato la presenza di 21 bambini, alcuni dei quali di età inferiore ai 13 mesi. Gli elementi raccolti hanno evidenziato come la permanenza non fosse occasionale, ma organizzata in maniera continuativa.
Gli elementi riscontrati
A conferma della reale attività svolta, sono stati individuati spazi individuali per ciascun bambino, completi di effetti personali come pannolini e cambi d’abito. Inoltre, è stata rilevata la presenza di un servizio mensa, con pasti forniti da catering esterno ma consumati all’interno della struttura.
Il servizio non autorizzato
Ulteriori riscontri hanno riguardato la presenza di lettini per il riposo diurno dei minori, servizio tipico degli asili nido e non consentito in una semplice ludoteca o baby parking.
Il provvedimento
Alla luce delle irregolarità emerse, i Carabinieri del NAS hanno richiesto l’intervento dei Servizi Sociali e del SUAP comunale. Le autorità competenti hanno disposto l’immediata sospensione dell’attività.
La sanzione
Alla legale rappresentante della struttura è stata inoltre contestata una sanzione amministrativa pari a 5.000 euro.
Tutela dei minori
L’operazione conferma l’attenzione dei NAS nel garantire che i servizi per la prima infanzia siano svolti da personale qualificato e in ambienti idonei, a tutela del benessere dei bambini, della serenità delle famiglie e della corretta concorrenza nel settore.