Nel Lazio, secondo il rapporto Bes dell’Istat sulla provincia di Frosinone, la speranza di vita alla nascita sta aumentando e la mortalità infantile è in diminuzione: nel Frusinate passa da 2,5 casi ogni 1.000 nati vivi del 2019 a 1,7 del 2022, mentre la speranza di vita raggiunge gli 82,8 anni, il dato in maggiore crescita nella regione.
Tuttavia, permangono criticità significative: la mortalità per tumore nella fascia 20-64 anni a Frosinone cresce da 8,4 a 9 decessi per 10.000 residenti, una delle più alte nel Lazio. Preoccupante è anche il tasso di mortalità per incidenti stradali tra i giovani tra 15 e 34 anni: la provincia di Frosinone registra 1,3 casi, quasi il doppio della media regionale e più del doppio di quella nazionale.
La mortalità evitabile per la popolazione fino a 74 anni nel Lazio resta sopra la media nazionale, con 18,5 decessi per 10.000 residenti, mentre Frosinone si attesta a 19,1, pur in leggero miglioramento. In generale, il rapporto evidenzia profonde differenze tra province: Roma spesso supera la media nazionale in molti indicatori, mentre le altre province laziali restano in svantaggio, ad eccezione del dato sulla sicurezza, migliore nelle province rispetto alla capitale. Un quadro complesso che mostra progressi nella salute ma segnala ancora sfide importanti, soprattutto per giovani e prevenzione oncologica.