IL PROVVEDIMENTO

Rissa nel locale e irregolarità: espulso e rimpatriato cittadino albanese

L'uomo, un 40enne già noto alle forze dell'ordine, è stato accompagnato dalla Polizia di Stato alla frontiera di Fiumicino dopo i disordini causati in città

Rissa nel locale e irregolarità: espulso e rimpatriato cittadino albanese

Continua la linea dura della Polizia di Stato contro l’immigrazione irregolare e i soggetti ritenuti pericolosi per l’ordine pubblico. Nella serata di ieri, un cittadino albanese di 41 anni è stato rimpatriato coattivamente nel proprio Paese di origine.

Dalla rissa al provvedimento di espulsione

L’attenzione degli inquirenti sul soggetto era aumentata esponenzialmente nelle ultime settimane. L’uomo (nato nel 1983) si era reso protagonista di una violenta rissa all’interno di un locale di Formia, un episodio che aveva già spinto il Questore di Latina a emettere nei suoi confronti un DACUR (il cosiddetto “Daspo Urbano”), vietandogli l’accesso a determinate aree della città.

Il controllo e il rimpatrio

Oltre alle misure di prevenzione per la sicurezza urbana, i poliziotti del Commissariato di Formia e dell’Ufficio Immigrazione della Questura hanno approfondito la posizione amministrativa dello straniero. Gli accertamenti hanno confermato:

  • La presenza irregolare sul territorio nazionale.

  • L’esistenza di precedenti penali a suo carico.

  • Un precedente provvedimento di espulsione mai ottemperato.

Ieri sera è scattata la fase operativa: l’uomo è stato prelevato e scortato dagli agenti presso l’aeroporto di Roma Fiumicino, dove è stato imbarcato su un volo diretto per l’Albania.

Sicurezza e controlli mirati

La Questura di Latina ha confermato che le attività di monitoraggio proseguiranno con vigore. L’obiettivo è duplice: contrastare l’immigrazione clandestina e allontanare tempestivamente quei soggetti che, con condotte violente o illegali, minano la serenità e la sicurezza dei cittadini del litorale pontino.