Nei giorni scorsi i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Sezze a seguito di un’attività ispettiva presso un capannone di 170 mq hanno accertato che sull’area, all’interno del capannone, erano stati depositati rifiuti speciali rientranti nelle categorie “pericolosi” e “non pericolosi” costituiti da motori contenenti olio, n. 100 lamierati, n. 50 parafanghi, n. 50 paraurti, una cabina di autocarro, semiassi contenenti grassi di lubrificazione, n. 30 radiatori nonché ponti di autovetture, tutto materiale che avrebbe potuto potenzialmente arrecare danno all’ambiente in quanto non conservato a norma di legge.
Constatati i fatti, a seguito di assunzione di informazioni ed espletata l’attività investigativa, si è proceduto al sequestro penale preventivo dell’area e a deferire a piede libero i proprietari della medesima per gestione illecita di rifiuti in concorso.
I presunti responsabili dei fatti contestati, in caso di condanna rischiano una pena da 1 a 5 anni di reclusione per gestione illecita di rifiuti ai sensi dell’articolo 256 del D. Lgs n. 152/2006.