Un arsenale pronto all’uso e un market della droga gestito in casa. È quanto scoperto ieri dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Aprilia, che hanno tratto in arresto un ventenne del posto con le pesanti accuse di detenzione ai fini di spaccio e detenzione abusiva di arma comune da sparo.
L’arma pronta al fuoco e il kit da rapina
Durante la perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto una pistola giocattolo modificata e trasformata in un’arma offensiva. La canna, alterata e dotata di filettatura per l’innesto di un silenziatore, conteneva già una cartuccia calibro 7.65 nel serbatoio. Insieme alla pistola, sono stati sequestrati un passamontagna e dei guanti, elementi che suggeriscono un utilizzo dell’arma per azioni violente o rapine.
Il sequestro di droga e contanti
Oltre all’arma, i Carabinieri hanno portato alla luce un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti:
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65 grammi di cocaina e 27 grammi di crack/cocaina;
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Una modica quantità di hashish;
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2,750 kg di sostanza da taglio (un quantitativo enorme che avrebbe permesso di immettere sul mercato migliaia di dosi);
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Un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento;
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1.570 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Controlli intensificati ad Aprilia
L’arresto si inserisce nel piano di sicurezza straordinario disposto dal Reparto Territoriale dopo i recenti fatti di cronaca. All’operazione hanno partecipato anche le unità della S.I.O. (Squadre di Intervento Operativo) dell’8° Reggimento Carabinieri Lazio, inviate di rinforzo per garantire un controllo capillare delle zone a rischio.
L’arma sarà ora sottoposta a ulteriori accertamenti balistici per verificare se sia stata utilizzata in precedenti episodi delittuosi. Come di rito, si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vige il principio della presunzione di innocenza.