Il Tribunale del Riesame di Roma si è pronunciato sui ricorsi nell’inchiesta “Pac Man” su armi e droga a Latina.
Restano in gran parte le misure restrittive per gli indagati che avevano presentato ricorso: Alex Iannaccone, Ferdinando Ciarelli, Lorenzo Maddaloni, Alan Gaveglia e Luca Tonini.
In un caso, quello di Lorenzo Pietrucci, l’ordinanza di custodia cautelare è stata annullata.
Per Ferdinando Ciarelli è stato annullato un capo d’imputazione relativo a un episodio di estorsione, mentre resta in carcere per un’altra contestazione.
Per Alan Gaveglia il Riesame ha annullato parte dei capi d’accusa relativi a armi ed esplosivi e alla ricettazione, confermando però la misura cautelare.
Nel corso dell’udienza la Procura di Latina, rappresentata dal procuratore aggiunto Luigia Spinelli, aveva chiesto la conferma delle misure, evidenziando il rischio di inquinamento probatorio e la presenza degli indagati in un contesto criminale strutturato. Le difese avevano invece chiesto l’annullamento o una misura meno afflittiva.
L’inchiesta ipotizza, a vario titolo, traffico di droga, detenzione illegale di armi ed esplosivi, estorsione e ricettazione.