gli interrogatori

Operazione Pac-Man: gli arrestati scelgono il silenzio

L'inchiesta, che conta in totale 16 arresti, ha smantellato un pericoloso arsenale pronto all'uso nel capoluogo pontino

Operazione Pac-Man: gli arrestati scelgono il silenzio

Si è conclusa con un nulla di fatto la prima tornata di interrogatori per l’operazione “Pac-man” a Latina. I sette indagati finiti in carcere, tra cui nomi noti come Ferdinando Ciarelli e Alex Iannaccone, sono comparsi davanti al GIP avvalendosi della facoltà di non rispondere. Il gruppo è accusato a vario titolo di estorsione, spaccio e detenzione di armi ed esplosivi, reati che delineano una fazione criminale contrapposta a quella dei palazzi Arlecchino.

Cresce ora l’attesa per l’interrogatorio di Francesco D’Antonio, ritenuto la figura apicale e il promotore delle principali azioni delittuose. L’inchiesta, che conta in totale 16 arresti, ha smantellato un pericoloso arsenale pronto all’uso nel capoluogo pontino.