Un monitoraggio serrato sulla rete per arginare l’escalation di intolleranza e discriminazione. La Polizia di Stato di Latina ha denunciato sei persone, ritenute responsabili di propaganda e istigazione all’odio razziale, etnico e religioso sul web. L’indagine della Digos è scattata lo scorso aprile dopo la denuncia di una vittima, bersaglio di pesanti insulti e intimidazioni di matrice antisemita sui social network. Gli investigatori hanno così acceso i riflettori sul web, concentrandosi in particolare su una pagina Facebook aperta al pubblico, nata per promuovere la storia e la cultura ebraica.
Proprio in questo spazio virtuale, i sei indagati avrebbero pubblicato numerosi commenti dal contenuto denigratorio e offensivo, condividendo testi che esaltavano la superiorità razziale. Condotte che, secondo la Polizia, hanno ampiamente travalicato il diritto di critica e la libera espressione. Le indagini della Digos hanno permesso di identificare i presunti autori dei post.