LA TRAGEDIA A ROMA

Morte Leonardo Fiorini, dispositivi sotto la lente degli inquirenti

Nella notte tra giovedì e venerdì una discussione sarebbe degenerata sul balcone, fino alla caduta fatale del giovane

Morte Leonardo Fiorini, dispositivi sotto la lente degli inquirenti

Sono entrate nel vivo le indagini sulla morte di Leonardo Fiorini, il 27enne originario di Isola del Liri precipitato dal terzo piano di un palazzo in via di San Calepodio, nel quartiere Monteverde, a Roma. Presso la Caserma provinciale dei Carabinieri è iniziata l’analisi forense dei dispositivi elettronici sequestrati nell’ambito dell’inchiesta.

Sotto esame tre telefoni cellulari e un computer: due smartphone appartengono a David Stojanovic, unico indagato, mentre telefono e pc erano in uso alla vittima. Gli esperti stanno recuperando dati, messaggi e contatti per ricostruire le ore precedenti alla tragedia. Le relazioni tecniche sono attese entro un mese. Secondo quanto emerso finora, Fiorini e Stojanovic, entrambi originari del Frusinate, alloggiavano insieme in un bed and breakfast. Nella notte tra giovedì e venerdì una discussione sarebbe degenerata sul balcone, fino alla caduta fatale del giovane.

Alcuni residenti hanno riferito di urla e rumori di una lite. I sanitari del 118 non hanno potuto che constatare il decesso. L’ipotesi di una spinta non è esclusa dagli inquirenti, ma viene respinta dall’indagato.