“L’ateneo valuterà eventuali provvedimenti disciplinari solo dopo che sarà accertata la veridicità dei fatti, nel rispetto delle procedure previste”: è la posizione assunta dall’Università di Cassino e del Lazio Meridionale dopo che nel fine settimana una gazzella dei Carabinieri è dovuta intervenire nel campus, chiamata sul numero di emergenza 112 da alcune corsiste impegnate nel decimo ciclo di lezioni per gli aspiranti insegnanti di sostegno. Stando alla segnalazione, un corsista di circa 40 anni aveva molestato alcune delle corsiste per l’intera giornata, arrivando nel pomeriggio a seguirne alcune verso i bagni, mostrando immagini di video pornografici dal telefonino e proponendo di pagare per eventuali prestazioni sessuali. I carabinieri hanno raccolto le testimonianze delle corsiste, hanno portato l’uomo nella biblioteca dell’ateneo e lo hanno identificato. Nelle prossime ore un’informativa verrà inviata in Procura.
LE INDAGINI
Molestie su corsiste all’università, indagano i carabinieri
Identificato un quarantenne, è sospettato