La polizia ha arrestato un uomo di origine romena, accusato del reato di atti persecutori e gravi minacce nei confronti dell’ex compagna. Gli agenti della squadra Volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico sono intervenuti in un esercizio commerciale del capoluogo pontino in seguito ad una segnalazione al numero unico per le emergenze, il 112, dato che sul posto era stata segnalata la presenza di un uomo che, in evidente stato di agitazione, stava minacciando la sua ex moglie, dipendente dell’attività. Giunti immediatamente sul luogo poliziotti hanno individuato e fermato lo straniero, che si è mostrato aggressivo e poco collaborativo. La vittima, invece, visibilmente scossa, ha riferito agli agenti che quest’ultimo si sarebbe presentato sul posto di lavoro, proferendo gravi insulti e minacce di morte nei suoi confronti, anche davanti a numerosi clienti.
Dagli accertamenti effettuati è emerso inoltre come l’uomo è già noto alle forze dell’ordine per precedenti analoghi nei confronti della stessa vittima, nonché responsabile di ulteriori episodi recenti di minacce. Alla luce della gravità dei fatti e della flagranza del reato, gli agenti hanno proceduto al suo arresto, informato il pm di turno, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Latina, in attesa della convalida da parte dell’autorità giudiziaria.