Mastrangeli dichiara guerra ai piccioni
Alla base ci sono ragioni di carattere sanitario e di decoro
Il sindaco di Frosinone dichiara guerra...ai piccioni. E' stata pubblicata nell’albo pretorio del Comune, l’ordinanza che vieta di somministrare qualunque tipo di alimento ai piccioni (columba livia domestica) presenti allo stato libero sul territorio comunale.
Il provvedimento
«Il provvedimento - spiega una nota del Comune - si è reso necessario in considerazione delle numerose segnalazioni circa la massiccia presenza, in talune zone del territorio cittadino, di colonie di animali. Oltre a causare danni ai beni architettonici, i patogeni presenti nel guano costituiscono un potenziale pericolo per la salute pubblica, compromettendo la normale viabilità pedonale su marciapiedi, scale e selciati. Tra le azioni di contenimento della sovrappopolazione dei piccioni, quella del divieto di somministrazione di alimenti risulta essere l’intervento più immediato, incisivo ed efficace come attività preventiva».
Le parole del sindaco
«Il decoro della città non riguarda solo l’aspetto estetico, ma anche la sicurezza e la salute pubblica – ha dichiarato il Sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli - Solo con il contributo di tutti possiamo preservare il nostro patrimonio, mantenendo la città pulita e valorizzando la sicurezza dei luoghi pubblici».