Due storie terribili, simili e vicine, perché maturate nella stessa provincia, Frosinone. Vittimi due donne, di 54 e 61 anni, aguzzini i loro figli di 27 e 35 anni. Causa scatenante droga e alcol, tali da alterare il quadro mentale dei responsabili finiti in carcere, responsabili di continue episodi di aggressioni e minacce alle rispettive madri.
Un 27enne di Villa Santo Stefano è stato arrestato dai carabinieri e portato nel carcere di Frosinone, accusato di avere picchiato la madre a casa. Sono intervenuti i carabinieri di Giuliano di Roma, che hanno trovato la donna di 61 anni con in volto i segni dell’aggressione e il figlio in preda ai fumi dell’alcol. Una scena che si è già ripetuta in passato per precedenti già oggetto di processo.
La donna ha rifiutato le cure mediche, mentre il figlio è stato portato in caserma per accertamenti e poi associato al carcere di Frosinone.
Ad Anagni un figlio di 35 anni, nella zona delle case popolari, ha minacciato di morte la madre di 54 anni, chiedendo 230 per comprarsi la droga. a vittima, visibilmente scossa, è stata accompagnata presso il Punto di Assistenza Territoriale (P.A.T.) di Anagni, dove il personale sanitario le ha riscontrato lesioni giudicate guaribili in 3 giorni.
Attivato i protocolli previsti, fornendole tutte le informazioni necessarie e i contatti dei Centri Antiviolenza operanti sul territorio per garantirle il supporto psicologico e l’assistenza adeguata. Il 35 enne ’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone, dai carabinieri dalla Stazione Carabinieri di Anagni.