LE INDAGINI

L’omicidio di Giuseppe Pirani, sequestrati due coltelli

Ascoltate otto persone, si indaga su dissapori nella cerchia dei parenti

L’omicidio di Giuseppe Pirani, sequestrati due coltelli

Nei paraggi del podere di famiglia dove martedì pomeriggio è stato ritrovato il corpo senza vita dell’ottantenne Giuseppe Pirani sono stati trovati e sequestrati due coltelli, con tutta probabilità utilizzati nell’aggressione. Sul corpo dell’anziano sono state trovate diverse ferite d’arma da taglio: in particolar modo su collo, polsi e torace, anche se intorno al cadavere non vi era così tanto sangue come ci si aspetterebbe per un numero così alto di lesioni. Tant’è che una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti è che l’ottantenne possa esser stato ucciso dentro casa e poi portato fuori dalla casa colonica, abbandonato sotto il capanno in legno dove è stato poi ritrovato dal figlio cinquantenne che ha lanciato l’allarme.

Sulla vicenda la procura di Latina ha aperto un fascicolo per omicidio, anche se al momento non risulta iscritto nessuno sul registro degli indagati. L’ipotesi principale è che chi ha ucciso Giuseppe Pirani possa nascondersi tra i suoi parenti più stretti – otto in totale le persone ascoltate finora -, e che potrebbe aver agito per dissapori e rancori interni alla cerchia familiare.