LE INTERCETTAZIONI

L’inchiesta di Cisterna, le indagini sui rapporti tra i politici di Latina e i clan

Le migliaia di carte evidenziano diversi filoni, uno di questo porta al capoluogo e riguarda, tra le altre cose, anche le elezioni amministrative del 2021

L’inchiesta di Cisterna, le indagini sui rapporti tra i politici di Latina e i clan

L’inchiesta della Guardia di Finanza su Cisterna riguarda anche Latina e altri centri. Le migliaia di carte evidenziano diversi filoni, uno di questo porta al capoluogo e riguarda, tra le altre cose, anche le elezioni amministrative del 2021 come anticipato anche dal quotidiano Il Messaggero. La sfida era tra Damiano Coletta e Vincenzo Zaccheo. Nelle carte nomi di imprenditori e politici, in particolare di due persone del centrodestra (attualmente con incarichi) che, intercettate, avevano spinto i militari della fiamme gialle a chiedere al giudice la proroga per poter approfondire. Nei colloqui si parla di voti da comprare e rapporti con personaggi legati ai clan.

Le intercettazioni

«Pare si stia comprando i voti dagli zingari, 30 euro a voto»

«Sto andando a cena con i capibastone».

«Quello se la sta a rischià bella» «Sono cazzi suoi» «C’ho un paio, c’ho tre quattro nomi, te giuro, cioè cattivi veri perché mo’ m’hanno proprio rotto i coglioni»

Il nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza

“Chiediamo di agire per avere contezza dell’illecita interferenza delle compagini criminali…c’e’ il pericolo di interferenze nella gestione delle risorse finanziarie peraltro incrementate dall’imminente arrivo dei fondi statali previsti dal Pnrr”.

Le indagini sono proseguite ma non si conoscono, almeno per ora, le conclusioni.