“Dite al Comandante che si sta molto alla larga da me, ecco perché non diventerà mai Capitano, è un poveraccio. Ho minacciato gente dell’anticrimine di Latina, gente della Questura, mo dovete vede’ che cosa di grande combino a lui”. Ha minacciato così i Carabinieri che lo avevano fermato, alla guida senza patente, Costantino Di Silvio, 58 anni, e per questo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, indagato anche per le violazioni degli obblighi inerenti alla Sorveglianza Speciale con obbligo di soggiorno cui è sottoposto. Per lui sono scattati gli arresti domiciliari con controllo elettronico.
I militari della Stazione Carabinieri di Latina lo hanno controllato in via Umberto I, nel capoluogo, mentre era alla guida di un’auto ma senza patente, che era stata revocata in via della sua sorveglianza speciale. Sono iniziate così le minacce ne confronti del Comandante della Stazione di Latina mentre redigeva gli atti per il sequestro dell’auto, e non solo. “Questo è il ringraziamento del bene che ho fatto a Latina, ho mandato via i calabresi e i napoletani e ho pulito Latina”, ha detto ai militari. “Non semplici ingiurie, ma gravi minacce”, come le ha definite il Gip Romano che ha disposto l’arresto. “Una vera e propria condotta intimidatoria diretta e concreta, sì da risultare idonea a turbare il pubblico ufficiale nell’assolvimento dei suoi compiti istituzionali”, si legge nell’ordinanza.