A Ponza e Ventotene

Isole Pontine, piano da 10 milioni di euro della Regione

Soddisfazione espressa dall’assessore alle Politiche del Mare, Pasquale Ciacciarelli, che ha sottolineato la portata storica dell'accordo

Isole Pontine, piano da 10 milioni di euro della Regione

Svolta strategica per il futuro e la sicurezza delle Isole Pontine. Sono stati firmati oggi in Regione, alla presenza del governatore Francesco Rocca, i decreti che danno ufficialmente il via alla fase esecutiva per un maxi-piano di interventi strutturali da 9.379.000 euro destinati alle isole di Ponza e Ventotene.

All’incontro hanno preso parte i sindaci Francesco Ambrosino (Ponza) e Carmine Caputo (Ventotene), siglando un accordo che punta a modernizzare i collegamenti e a mettere in sicurezza le infrastrutture portuali del territorio contro il rischio sismico, grazie ai fondi del Dipartimento statale “Casa Italia” intercettati dalla Regione Lazio.

Gli interventi nel dettaglio

I finanziamenti saranno ripartiti equamente per rispondere alle criticità storiche dei due scali marittimi e potenziare i servizi di emergenza:

  • Ponza (circa 4,6 milioni di euro): I fondi saranno impiegati per il potenziamento e il rafforzamento strutturale del molo di Cala Feola, a cui si aggiungerà il finanziamento per la realizzazione di una nuova elisuperficie sull’isola, fondamentale per i collegamenti rapidi e i soccorsi.

  • Ventotene (oltre 4,3 milioni di euro): Lo stanziamento sarà interamente dedicato ai lavori di messa in sicurezza e potenziamento del porto, per proteggere lo scalo dalle mareggiate e renderlo idoneo alle moderne esigenze commerciali e turistiche.

Il commento delle istituzioni

Soddisfazione espressa dall’assessore alle Politiche del Mare, Pasquale Ciacciarelli, che ha sottolineato la portata storica dell’accordo:

«La sottoscrizione di questi accordi rappresenta un momento strategico per la concretizzazione di importanti opere per lo sviluppo delle infrastrutture portuali esistenti. Questi investimenti consentiranno la modernizzazione dei siti portuali, rendendoli finalmente adeguati e rispondenti alle reali esigenze del territorio».