Un’infermiera è stata aggredita all’interno del Poliambulatorio di Neurologia a Veroli. Qui un paziente è entrato urlando e pretendendo di cambiare medico di base, nonostante gli uffici fossero chiusi al pubblico già da mezz’ora. L’infermiera è intervenuta per spiegare l’orario di chiusura dopo un battibecco ad alta voce l’uomo l’ha aggredita fisicamente, tentando di afferrarle il volto con entrambe le mani. Nel tentativo di difendersi, la donna ha riportato un trauma alla spalla ed uno stato di choc: è stata soccorsa e trasportata in ambulanza al Pronto Soccorso con perdita di sensibilità a gambe e braccia.
I medici le hanno assegnato una prognosi di sei giorni. La lavoratrice ha sporto denuncia ai carabinieri. Sull’episodio è intervenuta la Uil Fpl di Frosinone esprimendo “piena solidarietà e vicinanza alla collega aggredita” dichiara il segretario generale Maurizio Palombi ribadendo che non è più accettabile che il personale sanitario lavori in condizioni di insicurezza. “Servono misure concrete di prevenzione e tutela, a partire dall’applicazione rigorosa delle norme contro le aggressioni al personale sanitario”.