L'inchiesta

Corruzione in comune, chiesto l’arresto del consigliere comunale Monti, del dirigente De Vincenti e di due imprenditori di Latina, David D’Ercole e Gabriele Califano

Il Sindaco Mantini, nel ribadire la piena fiducia nei confronti della Magistratura, ha avviato le dovute verifiche interne

Corruzione in comune, chiesto l’arresto del consigliere comunale Monti, del dirigente De Vincenti e di due imprenditori di Latina, David D’Ercole e Gabriele Califano

Clamorosa inchiesta al comune di Cisterna. La Procura ha indagato 8 persone e per sei di loro ha chiesto l’arresto, con l’ipotesi di reato di corruzione. Si tratta di Renio Monti, Presidente della Commissione Urbanistica, consigliere comunale e provinciale eletto in Provincia con il PD, del padre, l’imprenditore Domenico, del Dirigente dei Lavori Pubblici Luca De Vincenti, dell’architetto Eleonora Boccacci e degli imprenditori di Latina, David D’Ercole e Gabriele Califano, titolari  della 3heads srl e della Califano Carrelli. Indagati, ma senza richiesta di arresto, Gisleno Moretti e Marco Pompili, funzionari presso lo Sportello Edilizia e Attività Produttive al Comune. Gli indagati sono stati interrogati dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Barbara Cortegiano che ora dovra’ decidere sull’arresto. Le indagini condotte dal Nucleo Pef della Guardia di Finanza di Latina, firmata dal pubblico ministero Valentina Giammaria.

Nelle carte dell’inchiesta si parla di favori dietro il corrispettivo di denaro per agevolare gli impenditori. 75 mila euro e 50 mila euro che gli imprenditori di Latina avrebbero sborsato per ottenere i favori.

Le dichiarazione del Sindaco Valentino Mantini

«Sono venuto a conoscenza di un’indagine a carico di un consigliere e di un Dirigente del Comune da parte della Procura della Repubblica di Latina e con trasparenza intendo informare la mia comunità». Così in una nota il Sindaco di Cisterna, Valentino Mantini. Ribadendo la piena fiducia nei confronti dell’operato della Magistratura, rinnovo anche la fiducia nelle persone coinvolte che confido faranno piena chiarezza rispetto alle ipotesi di reato che vengono loro contestate.
Saranno altresì avviate le dovute verifiche interne per fare luce sulle eventuali responsabilità o omissioni all’interno della macchina amministrativa, così come previsto dalla normativa. Intanto l’azione di questa Amministrazione va avanti nel rispetto degli impegni assunti nei confronti della nostra comunità», ha concluso. Il sindaco ha poi  chiesto la convocazione di una riunione dei gruppi politici che siedono in Consiglio Comunale.