Un docente di 40 anni del liceo scientifico G.B. Grassi di Latina è finito nel mirino della Procura con l’accusa di abuso dei mezzi di correzione e lesioni aggravate. Secondo la denuncia di un alunno 17enne, il professore lo avrebbe scaraventato a terra con una mossa di judo e colpito al petto dopo che il ragazzo gli aveva accidentalmente calpestato una scarpa.
Se la famiglia e l’accusa parlano di una reazione violenta e spropositata, alcuni compagni di classe e la difesa ridimensionano l’accaduto, descrivendo un contesto goliardico in cui il docente avrebbe accompagnato lo studente a terra senza alcuna volontà di nuocere. Il sostituto procuratore Francesco Caporotundo ha ora notificato l’avviso di conclusione delle indagini per fare luce sulla reale dinamica dei fatti.