Un territorio complessivamente sicuro, ma con segnali d’allarme da non sottovalutare. È il quadro tracciato dal comandante provinciale dei Carabinieri di Latina, colonnello Christian Angellillo, nel bilancio di fine anno. In provincia cresce la preoccupazione per la diffusione di armi, strettamente legata agli interessi dello spaccio di droga, mentre resta alta la domanda di stupefacenti senza distinzione di età o ceto sociale.
Emergenza anche sul fronte delle truffe agli anziani, sempre più sofisticate e spesso agevolate dall’uso dell’intelligenza artificiale. Nonostante ciò, dati alla mano, i reati risultano in calo e l’azione dell’Arma resta costante su più fronti, dalla lotta al caporalato alle iniziative di prevenzione contro bullismo e cyberbullismo.