SITUAZIONE DELICATA

Futuro Saxa Grestone, due vertici al Ministero

È già aperta la procedura di concordato preventivo per lo stabilimento del cassinate. In ballo il destino di 202 lavoratori

Futuro Saxa Grestone, due vertici al Ministero

Sono giorni decisivi per il futuro della Saxa Grestone di Roccasecca e per i suoi 202 dipendenti, in un territorio già segnato dalle difficoltà dell’automotive e del settore cartario. Lo stabilimento è fermo da circa tre anni e si trova oggi al centro di una procedura di concordato preventivo, passaggio indispensabile per evitare il fallimento e l’asta degli asset.

La vertenza approda al Ministero delle Imprese e del Made in Italy con due appuntamenti chiave.
Un primo incontro tecnico è previsto nei prossimi giorni, durante il quale la nuova cordata legata al fondo Anchorage dovrà chiarire le reali intenzioni industriali sul sito. La data cruciale resta però quella del 22 gennaio, quando è attesa l’illustrazione dettagliata del piano di concordato. La cassa integrazione è scaduta il 31 dicembre e i lavoratori sono attualmente senza copertura economica.


«La situazione è delicata e i lavoratori sono stanchi e inquieti», avverte Marco Colasanti, segretario nazionale Ugl Chimici.
Il sindacato chiede tempi rapidi per l’omologa del concordato, condizione necessaria anche per attivare la cassa per cessazione.
Segnali di attenzione arrivano dall’amministrazione comunale, mentre dal Ministero si attendono risposte concrete.
Nelle prossime due settimane si giocherà una partita decisiva per il futuro industriale del cassinate.