Preso dopo l'inseguimento

Fugge all’alt e tenta di investire i Carabinieri, arrestato

L'uomo di 64 anni deve rispondere anche di tentato omicidio. Per due volte ha speronato la vettura dei militari.

Fugge all’alt e tenta di investire i Carabinieri, arrestato

Un uomo di 64 anni già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato a Ferentino dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Anagni per tentato omicidio, resistenza a Pubblico Ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Durante un ordinario servizio di controllo del territorio, finalizzato a fronteggiare il fenomeno dei furti in abitazione, lungo la Via Casilina, località Giardino, l’uomo, ieri sera alla guida di una Citroen C3, ha ignorato l’Alt imposto dai militari. Invece di arrestare la marcia, il conducente ha accelerato bruscamente nel tentativo di investire uno dei Carabinieri presenti al posto di blocco, il quale è riuscito a schivare l’impatto solo grazie a una pronta manovra evasiva. Ne è scaturito un pericoloso inseguimento ad alta velocità che ha interessato diverse arterie stradali e più pattuglie dell’Arma già presenti sul territorio di Ferentino per fronteggiare l’emergenza dei reati contro il patrimonio.

Nel tentativo disperato di guadagnare la fuga, il fuggitivo ha deliberatamente speronato una seconda pattuglia dell’Arma intervenuta in supporto, per intercettare il mezzo. Nonostante i danni riportati dai veicoli e il tentativo di mandare fuori strada i militari, le pattuglie sono riuscite a chiudere ogni via di fuga, bloccando il soggetto in sicurezza.

Durante la folle corsa, l’uomo è stato visto disfarsi di alcuni involucri lanciandoli dal finestrino. Le successive operazioni di ricerca lungo il percorso dell’inseguimento hanno permesso di recuperare sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso complessivo di circa gr. 10,51, sparsi lungo la carreggiata ed ulteriori gr. 1.55 rinvenuti all’interno del veicolo dell’arrestato. Questo ultimo, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Frosinone a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I militari coinvolti nello speronamento solo per caso fortuito sono rimasti illesi.