la denuncia

Foto rubate, in rete finisce anche la vice segretaria del PD, Valeria Campagna: "Sono schifata"

"Non posso tacere, questa storia non riguarda solo me. Riguarda tutte noi, riguarda il nostro diritto di essere libere, rispettate, di vivere senza paura" ha dichiarato la Campagna

Foto rubate, in rete finisce anche la vice segretaria del PD, Valeria Campagna: "Sono schifata"
Pubblicato:
Aggiornato:

Anche la vice segretaria del PD del Lazio e consigliera comunale di Latina, Valeria Campagna, è finita sul sito web Phica.eu che raccoglie foto rubate in tutta Italia. Il sito è attivo dal 2005, vi si trovano foto di ragazze di tutti i tipi e nelle situazioni più varie: sedute al bar, all'uscita da scuola o in attesa alla fermata dell'autobus, in costume a bordo piscina, o in una città d'arte. E sotto, i commenti raccapriccianti. Gli scatti più diffusi sono quelli al mare: ragazze che prendono il sole in topless o in altre situazioni private. Di recente anche alcune attrici e influencer hanno denunciato di aver trovato loro foto sul forum. Dopo il gruppo Facebook "Mia Moglie" in cui oltre 30.000 uomini pubblicavano foto intime delle consorti, spesso ignare, mostra ora di essere sempre più fiorente questo sottobosco web di pornografia non consensuale.

Il commento di Valeria Campagna

"Non è facile scrivere questo post. Ho scoperto che alcune mie foto sono state pubblicate su un forum online senza il mio consenso. Non solo immagini in costume, ma momenti della mia vita pubblica e privata. Sotto, commenti sessisti, volgari, violenti. Alcuni addirittura parlano di me dal vivo. Oggi sono schifata arrabbiata, delusa. Ma non posso tacere. Perché questa storia non riguarda solo me. Riguarda tutte noi. Riguarda il nostro diritto di essere libere, rispettate, di vivere senza paura".