È stata scoperta una presunta truffa ai danni dello Stato legata a una falsa invalidità visiva.
Un uomo di circa sessant’anni, residente in un Comune dell’area dei Castelli Romani, risultava dal 2018 “cieco assoluto”, condizione che gli avrebbe garantito benefici economici e agevolazioni. Le indagini, però, hanno accertato che l’uomo era in realtà in grado di vedere e di muoversi autonomamente.
Secondo quanto ricostruito dalla Guardia di Finanza di Colleferro, in collaborazione con la Polizia Locale e sotto il coordinamento della Procura di Velletri, l’uomo guidava regolarmente, aveva rinnovato la patente senza limitazioni nel 2020 e nel 2024 aveva anche richiesto il porto d’armi per uso sportivo.
L’inchiesta è partita dopo una richiesta di contrassegno per disabili. Poco dopo, durante un contatto con la Polizia Locale per segnalare presunte infrazioni stradali, l’uomo avrebbe dimostrato di osservare direttamente la circolazione mentre si trovava alla guida, facendo emergere le prime incongruenze.
Successivi accertamenti e pedinamenti hanno confermato che l’uomo non presentava alcuna condizione di cecità e conduceva una vita autonoma.
Il GIP di Velletri ha disposto il sequestro preventivo di oltre 104.000 euro, ritenuti provento delle erogazioni indebitamente percepite dal 2018.