I Carabinieri della Stazione di Roccasecca hanno deferito alla Procura della Repubblica di Cassino una donna di 60 anni del posto. L’indagata è ritenuta responsabile dei reati di procurato allarme, calunnia e interruzione di pubblico servizio. Il provvedimento è scattato a seguito di due diverse telefonate effettuate dalla donna al numero unico di emergenza “112” nel pomeriggio dello scorso 5 aprile. In entrambe le occasioni, la sessantenne ha falsamente segnalato che l’ex marito le avesse interrotto la fornitura di energia elettrica in casa. I militari, intervenuti tempestivamente sul posto per verificare la situazione, hanno accertato la totale non veridicità di quanto denunciato. Durante il secondo controllo, la donna ha persino negato di aver mai contattato i soccorsi. L’operazione rientra nei controlli per contrastare le condotte che ostacolano i servizi d’emergenza, distogliendo risorse da reali pericoli.
Falsa mancanza di corrente per incastrare l’ex: denunciata una 60enne
L'operazione rientra nei controlli per contrastare le condotte che ostacolano i servizi d'emergenza, distogliendo risorse da reali pericoli