GLI ACCERTAMENTI

Eseguita l’autopsia sul corpo di Sofja Rossi. Si ipotizza una dissecazione della carotide

Il cuore della giovane verrà analizzato a Padova

Eseguita l’autopsia sul corpo di Sofja Rossi. Si ipotizza una dissecazione della carotide

È stata eseguita ieri pomeriggio l’autopsia sul corpo di Sofja Rossi, la 31enne di Pignataro Interamna, morta improvvisamente in casa  dopo essere stata dimessa dal pronto soccorso di Cassino con una diagnosi di cervicalgia e la somministrazione di un antidolorifico. L’esame è stato condotto dal medico legale Fabio De Giorgio, incaricato dalla Procura di Cassino, alla presenza dei consulenti tecnici della famiglia. Nel corso dell’autopsia è stato asportato il cuore della ragazza, che sarà ora analizzato presso l’Università di Padova.

Ipotesi dissecazione della carotide

Emergono intanto i primi elementi di un possibile scenario clinico si ipotizza una dissecazione della carotide, una patologia rara ma potenzialmente letale, che può generare sintomi simili a quelli lamentati dalla donna prima della morte, come dolore alla scapola, intorpidimento al braccio sinistro, vomito e incontinenza. Se non diagnosticata in tempo, questa condizione può portare a gravi ischemie cerebrali o persino a un arresto cardiaco improvviso.

L’obiettivo degli accertamenti, ora, è stabilire se quanto accaduto poteva essere previsto o evitato con indagini più approfondite, come una TAC o un esame Doppler. Le indagini, attualmente contro ignoti, restano aperte. Saranno i risultati degli esami e le eventuali consulenze medico-legali a stabilire se vi siano state negligenze o omissioni cliniche.