Tre medici iscritti nel registro degli indagati e un’intera comunità avvolta nel silenzio. La Procura di Roma indaga sulla morte di Erica Carroccia, la giovane mamma 31enne deceduta all’Ospedale dell’Isola Tiberina subito dopo aver dato alla luce due gemelli. Un atto dovuto, quello dei magistrati, per permettere il conferimento degli incarichi peritali e lo svolgimento dell’autopsia, che dovrà chiarire cosa sia accaduto in quegli istanti drammatici in cui il più bel giorno si è trasformato in tragedia. Restano stabili le condizioni cliniche dei due gemellini, un maschio e una femmina, nati il 13 maggio pretermine a 33 settimane.
L’ospedale in una nota ha espresso profondo cordoglio e fiducia nel lavoro dei professionisti, della magistratura e degli organi inquirenti, “nella certezza – si legge – che ogni elemento utile alla comprensione di questo tragico evento sarà approfondito con rigore e trasparenza”. Le indagini mirano a ricostruire ogni passaggio clinico, dal ricovero al momento del decesso, per accertare eventuali responsabilità professionali o complicazioni imprevedibili.
Il comune di Sonnino si stringe attorno alla famiglia. Erica era una maestra stimata, una figura centrale per il suo paese, descritta dal sindaco Gianni Carroccia come una guida preziosa per le nuove generazioni. L’amministrazione ha proclamato il lutto cittadino, annullando i festeggiamenti previsti per le storiche tradizioni locali.