Sicurezza alimentare

Epatite A, nuova ordinanza del sindaco Leccese

I frutti di mare devono essere acquistati in confezioni etichettate, devono essere consumati dopo averli cotti continuando l'ebollizione per almeno 4 minuti con il coperchio chiuso

Epatite A, nuova ordinanza del sindaco Leccese

Il Dipartimento di Prevenzione UOC Igiene e Sanità Pubblica della ASL di Latina, ha disposto un rafforzamento delle misure di prevenzione e contenimento dell’epatite A alla luce dell’attuale situazione epidemiologica, caratterizzata da un incremento dei casi di epatite A (HAV) nel territorio della Provincia richiamando la massima attenzione sulla necessità di intensificare e diffondere in maniera capillare le misure di prevenzione e contenimento del
virus.
Considerato che il controllo della diffusione si basa essenzialmente sul rispetto rigoroso delle norme
igienico-sanitarie e sulla tempestiva individuazione dei casi;
Considerato che emerge la necessità di adottare misure di tutela della salute della cittadinanza
residente sul territorio comunale adottando misure urgenti e precauzionali a tutela della salute pubblica,
recependo integralmente quanto proposto dall’ASL di Latina, il sindaco di Gaeta ha firmato una nuova ordinanza :

ORDINA

– a tutti gli esercizi pubblici di somministrazione, di vicinato alimentare con consumo sul posto e di
produzione destinato al consumo immediato, il divieto di somministrazione e consumo di frutti di
mare crudi;

RACCOMANDA

A tutti i cittadini, agli Istituti scolastici, ai Presidi sanitari, ai Centri di aggregazione socio-culturale e, in
particolare, agli esercizi pubblici di somministrazione, le seguenti misure di prevenzione, come da
Ordinanza N. 147/2026 del 26/03/2026
comunicazione della ASL di Latina:

  • Igiene delle mani
    Lavare accuratamente e frequentemente le mani con acqua e sapone, in particolare dopo l’uso
    dei servizi igienici, prima della preparazione degli alimenti e prima dei pasti;
  • Sicurezza alimentare
  • Consumare esclusivamente acqua potabile; lavare accuratamente frutta e verdura; evitare
    contaminazioni crociate durante la preparazione degli alimenti (separare alimenti crudi e cotti);
  • Comprare i prodotti alimentari presso esercizi autorizzati a garanzia della rintracciabilità e
    della sicurezza degli alimenti;
  • Evitare il consumo di alimenti crudi o poco cotti. In particolare i frutti di mare (cozze, vongole,
    ostriche, ecc.) devono essere acquistati in confezioni etichettate e provenire da stabilimenti
    riconosciuti e devono essere consumati dopo averli cotti continuando l’ebollizione per almeno 4
    minuti con il coperchio chiuso. Dopo l’apertura delle valve scartare i frutti di mare rimasti chiusi.
    Si ricorda che la marinatura (limone/aceto) non è efficace contro il virus. Conservare i frutti di
    mare in frigorifero tra 0 e 4 C in una ciotola coperta da un panno umido (mai immersi
    nell’acqua) evitando il contatto con altri alimenti soprattutto con frutta e verdura da mangiare
    cruda. Inoltre porre attenzione al consumo dei frutti di bosco ben lavati e nel caso di surgelati
    solo previa cottura (bollitura a 100 C almeno 2 minuti);
  • Igiene ambientale
    Garantire adeguate condizioni igienico-sanitarie negli ambienti domestici, scolastici e
    comunitari, con particolare attenzione ai servizi igienici e alle superfici di uso comune;
  • Vaccinazione
    Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica garantisce la vaccinazione anti-HAV nei contatti stretti
    dei casi, nei soggetti a rischio, e per viaggiatori in zone endemiche;
  • Ambienti scolastici e collettivi
    Garantire il mantenimento di adeguate condizioni igienico-sanitarie negli ambienti collettivi,
    fornire presidi per il lavaggio delle mani e i servizi igienici (sapone, carta, carta igienica, ecc);
  • Eventi pubblici
    Prestare particolare attenzione all’organizzazione di eventi pubblici, sagre e manifestazioni
    temporanee con somministrazione di alimenti, garantendo la sicurezza alimentare e la
    tracciabilità dei prodotti, con particolare riferimento ai prodotti ittici;
  • Ristorazione
    Sensibilizzare i gestori di attività di ristorazione al rispetto rigoroso delle norme igienicosanitarie.