CAOS E VIOLENZA AL GORETTI

Ennesimo episodio di violenza e sovraffollamento in Pronto Soccorso

Un paziente in stato di agitazione psicomotoria, già noto alle forze dell'ordine, si è scagliato contro il personale con calci e colpi proibiti

Ennesimo episodio di violenza e sovraffollamento in Pronto Soccorso

Si è consumato l’ennesimo episodio di aggressione all’interno del Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, ormai da giorni in balia di un’emergenza strutturale senza fine. Ieri mattina il reparto è sprofondato nel caos: a fronte di oltre cento pazienti in trattamento, il personale infermieristico era ridotto ai minimi termini — appena otto unità su dodici — a causa di una serie di assenze impreviste per malattia.

Intorno all’ora di pranzo, si è registrata una violenta aggressione ai danni degli operatori. Un paziente in stato di agitazione psicomotoria, già noto alle forze dell’ordine, si è scagliato contro il personale con calci e colpi proibiti. Per bloccare l’uomo è stato necessario l’intervento di sei persone, tra infermieri e guardie giurate; un operatore sanitario è rimasto contuso e ha dovuto interrompere il servizio per farsi medicare, aggravando ulteriormente la carenza di organico.

La situazione è precipitata anche sul fronte logistico con il consueto blocco delle barelle. Con tutti i posti letto esauriti, si è assistito nuovamente al fermo delle ambulanze all’esterno del triage: un mezzo di soccorso è rimasto bloccato con il paziente a bordo per ben dieci ore. Scene di ordinario degrado che vedono malati ammassati nei corridoi o sistemati provvisoriamente su poltrone, a conferma di una sanità pontina sempre più vicina al punto di rottura.