IL BLITZ DELLA POLIZIA

Detenzione abusiva di armi e munizioni, uomo arrestato

Sequestrate pistole clandestine, cartucce anche da guerra e strumenti per modificare armi: indagini della Squadra Mobile

Detenzione abusiva di armi e munizioni, uomo arrestato

Un uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Latina con l’accusa di detenzione abusiva di armi e munizioni. L’intervento rientra nell’ambito delle attività di controllo del territorio e delle verifiche mirate nei confronti di soggetti ritenuti potenzialmente pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’operazione è stata condotta dagli investigatori della Squadra Mobile di Latina, che nella mattinata odierna hanno eseguito una perquisizione domiciliare nei confronti dell’uomo, ritenuto responsabile della detenzione illecita di armi.

Il sequestro di armi e munizioni

Nel corso dell’intervento, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato numerosi oggetti di rilevante interesse investigativo: armi, parti di armi e munizionamento di diversi calibri, comprese cartucce classificate come da guerra. Oltre alle munizioni, sono stati trovati componenti e strumenti che, secondo gli inquirenti, potrebbero essere utilizzati per la modifica e la riparazione di armi. Tra il materiale sequestrato figurano un mini-revolver calibro 22 privo di matricola e di segni identificativi e una rivoltella datata, anch’essa senza punzonature. Presenti inoltre numerose cartucce di vario calibro, parti meccaniche di armi e ulteriori oggetti ora al vaglio degli investigatori.

Armi clandestine e accertamenti tecnici

Gli accertamenti preliminari effettuati dagli operatori hanno consentito di qualificare alcune delle armi rinvenute come clandestine, aggravando così il quadro accusatorio nei confronti dell’indagato. Le operazioni di perquisizione sono state estese anche ad altri locali e a un’autovettura nella disponibilità dell’uomo. In questi spazi sono stati rinvenuti ulteriori oggetti ritenuti di interesse investigativo, tra cui un coltello multiuso. Tutto il materiale sequestrato è stato depositato presso la Squadra Mobile, a disposizione dell’autorità giudiziaria, che procederà con gli accertamenti tecnici e balistici necessari a definire con precisione la natura e la provenienza delle armi.

Arresto e attesa della convalida

Alla luce della gravità dei fatti emersi e della tipologia del materiale rinvenuto, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto. Su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato tradotto presso la casa circondariale competente, dove resta in attesa della convalida da parte dell’autorità giudiziaria.