Degrado al cimitero, la denuncia
Cittadini sul piede di guerra per lo stato in cui versa il campo santo

I cittadini di Aprilia, segnalano lo stato di degrado ed incuria in cui versa il cimitero comunale. In una nota inviata alla nostra redazione vengono indicate le maggiori criticità, soffermandosi su alcune escrescenze o colatura di vernice, simili a stalattiti.
Oltre a queste formazioni, di seguito l'elenco delle problematiche: infiltrazioni d'acqua, muri crepati, ballatoi privi di intonaco e con parti della soglia venuta via e con il ferro del cemento armato arrugginito e a vista.
Erba cresciuta sui muri e sui pavimenti, muri con intonaco staccato, escrementi di piccioni, api che rendono inavvicinabili alcuni loculi e mettono a rischio di shock anafilattico gli utenti.
Luci non funzionanti in interi settori e un cancello inserito nella ringhiera di un ballatoio che dà sul vuoto, non bloccato con lucchetti come altri all'interno della struttura, lampioni abbattuti, scatole di derivazione con fili elettrici visibili all’interno.
Indicazioni dei settori stampate su carta che le intemperie hanno reso illeggibili o con scritte a matita minuscole, ringhiere arrugginite e pericolose, bagni inutilizzabili perché chiusi a chiave, tettoie a protezione di alcuni loculi realizzate in maniera improvvisata incollandoci sopra dei pezzi di plexiglas, ascensore sporco.
Le persone che frequentano il campo santo si chiedono anche se l’acqua delle fontanelle, che prima era indicata come non potabile, oggi sia potabile, visto che non ci sono più i cartelli.
I cittadini rivolgono un accorato appello agli organi competenti per un intervento urgente per ripristinare decoro e sicurezza nel luogo sacro.