Gli investigatori della Polizia di Stato della Questura di Frosinone stanno indagando per risalire agli autori del gesto sacrilego avvenuto la notte scorsa nel capoluogo, dove una statua di Padre Pio è stata decapitata all’interno della chiesa abbaziale di San Benedetto, in piazza della Libertà, nel cuore della città. L’intervento della polizia è scattato dopo una segnalazione giunta al numero 113. Sul posto è arrivata una pattuglia della Squadra volante, coordinata dal dirigente Gianluca Di Trocchio, che ha accertato il danneggiamento della statua del santo, collocata subito dopo l’ingresso sul lato destro dell’edificio. La testa della statua è stata rinvenuta poco distante, abbandonata su un rialzo accanto alla stessa, elemento che lascia ipotizzare un gesto volontario.
Sul luogo sono intervenuti anche gli uomini della Polizia scientifica, che hanno effettuato i rilievi per raccogliere elementi utili all’identificazione dei responsabili. L’episodio ha suscitato sdegno tra i fedeli e nella comunità cittadina. Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Riccardo Mastrangeli, che ha parlato di “atto vile e inaccettabile”, esprimendo fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine per fare piena luce sull’accaduto.
Un gesto sacrilego che ha lasciato sgomenta l’intera comunità di Frosinone. Nella chiesa abbaziale di San Benedetto, in pieno centro, è stata ritrovata decapitata la statua di Padre Pio. Un atto di vandalismo brutale avvenuto in pieno giorno. È stata una scoperta amara quella avvenuta nella tarda mattinata di ieri in Piazza della Libertà. All’interno della storica chiesa abbaziale di San Benedetto, qualcuno si è scagliato contro la statua di Padre Pio, situata subito dopo la porta d’ingresso sul lato destro.
Il Santo è stato brutalmente decapitato. La testa della statua è stata ritrovata abbandonata sul rialzo poco distante dal busto, in un atto di vandalismo gratuito che ha colpito uno dei simboli più cari alla fede popolare. Sul posto sono intervenuti immediatamente gli agenti del Reparto Volanti della Questura di Frosinone. Per i rilievi tecnici è stato necessario l’intervento della Polizia Scientifica, che ha lavorato a lungo alla ricerca di impronte o tracce biologiche utili a identificare l’autore del gesto. Gli investigatori stanno inoltre passando al setaccio le immagini delle telecamere di videosorveglianza della piazza per dare un volto al vandalo. Le indagini della Polizia di Stato sono tuttora in corso.
