Una condanna a 14 anni e 6 mesi di carcere a Nicola Sanges, 81 enne per l’omicidio di Massimiliano Abruzzese, 53 anni. Emessa dal Tribunale di Latina la sentenza per un tragico fatto, che ha scosso profondamente scosso la comunità di Cisterna. La pena potrebbe essere scontata in regime di arresti domiciliari, vista l’età e le condizioni di salute dell’imputato.
I fatti risalgono al pomeriggio del 30 maggio scorso, in piazza Amedeo di Savoia, dove tra i due sarebbe nata una lite accesa per un debito di appena 80 euro. Durante il diverbio, Sanges avrebbe estratto un coltello a serramanico, colpendo Abruzzese almeno quattro volte: tre colpi all’addome e uno al collo.
Trasportato d’urgenza all’ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina, il 53enne era stato sottoposto a un intervento chirurgico complesso e ricoverato in terapia intensiva. Le sue condizioni sono rimaste gravissime, fino alla morte sopraggiunta circa dieci giorni dopo l’aggressione.
Il procedimento si è svolto con rito abbreviato. Il tribunale ha anche disposto una provvisionale pari a 320mila euro ai familiari della vittima. L’ammontare complessivo del risarcimento sarà invece determinato in sede civile.