L’accusa più grave era di traffico illecito di rifiuti. Sono stati tutti assolti i vertici della Sep di Pontinia, perché “il fatto non sussiste”. Dichiarati invece estinti per prescrizione gli altri contestati.
Un processo partito dall’inchiesta “Smokin’ Fields”, che nel giugno del 2019 avevano portato al sequestro di tre aziende, tra cui quella di compostaggio Sep, oltre a terreni e automezzi, con focus su attività di sversamenti illeciti e trattamento illegale dei rifiuti. Imputati vertici dell’azienda e alcuni lavoratori.
La vicenda partì dagli esposti dei comitati dei cittadini contro l’impianto di Pontinia.