Renzo Lovato resta ai domiciliari, Antonello in carcere. Nell’inchiesta nota come “Satnam bis”, la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dai difensori di padre e figlio, accusati di sfruttamento del lavoro nelle aziende a loro riconducibili. In campagna i braccianti venivano pagati 5 euro e 50 centesimi all’ora e tra i lavoratori sfruttati, anche sette clandestini. Turni anche fino a 9 ore al giorno, spesso anche di domenica, per mezza giornata.
A gennaio il provvedimento di arresto, impugnato a giugno dai rispettivi legali, ma sono rimaste invariate le esigenze cautelari già stabilite dal Riesame. L’inchiesta condotta dai carabinieri della Compagnia di Latina, che ha portato all’accusa di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro pluriaggravato. Intanto domani nuova udienza del processo a carico di Antonello per la morte di Satnam.